giovedì, 25 settembre 2008
Ancora un volta alla ricerca di un colpevole. Sembra che il nostro gioco preferito sia guardie e ladri. Questo non mi va giù, perchè quando hai trovato il colpevole o i colpevoli, cosa hai fatto? Pensi che altri non faranno lo stesso?!? Ieri ho sentito al telegiornale un nuovo caso di droga e e hanno detto che la colpa è dei genitori, che non gurdano i figli. Questo può essere anche condivisibile, ma vorrei sapere ciò che la comunità da alle persone. Non facciamo come gli struzzi che abbassano il capo per non vedere, che la nostra società è diventata così frammentata che è in crisi. Credo che la morale e il capro espiatorio siano le ultime cose da cercare. Dobbiamo spiegare a tutti che cosa è una droga, quali effetti comporta e come evitarli. Wilkipedia dice le droghe sono sostanze che provocano alterazioni della percezione della relatà e/o dello stato di coscienza(stupefacenti), o in grado di incidere sulle prestazioni e/o capacità psico-fisiche, e che spesso inducono forme di dipendenza fisica o psicologica, infatti sono convinto che bisogna costruire una riflessione che analizzi il modello sociale a cui alludano. Secondo me fanno riferimento a un mondo dove tutti sono ricchi, hanno successo con le donne, sono belli o belle, non hanno nessun problema a definirsi chi sono, diciamo una vita da "pascià". E' un mondo dove c'è tutto e tutti hanno ogni cosa che vogliano con uno schiocco delle dita.
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domenica, 21 settembre 2008
Giorni fa un giornale ha parlato dellla morte di Elenora, una mia conoscente. Solo ora mi rendo conto della gravità della situazione: è morta per l'assunzione di una droga. I giorni successivi ho sentito molti commenti che avevano come argomento quessto fatto, ma si basavono sul morale e di conseguenza sulla repressione.
E' inutile dire che oggi in chiesa sentendo certi testi come "Hopes of pace" e "Il disegno" ho pianto perchè mi ricordavono il suo funerale..............penso che lo stupore di questa notizia era svanito proprio oggi e l'amarezza ha preso campo. Non bisogna sottovalutare questo tema, perchè è una piaga che affligge la comunità. Sono convinto che purtroppo la droga sia una via di evasione nell'immaginare collettivo e che affascina sopratutto i giovani convinti che un minuto di sballo valga un'intera vita. La morale in questa situazione credo che sia sbagliata e penso che la sola repressione accentui il problema..............Secondo me ci drovebbero essere più corsi dove viene spiegato o parlato oggettivamente dell'uso e delle conseguenze di queste droghe..........dopo di questo potremo parlare della crisi della società e della comunità facendo riferimento alla droga.............e non dare giudizi...........è già tanto che li danno i genitori...................
lunedì, 15 settembre 2008
Che dire.........giorni fa è stao ritrovato un messaggio importante di Gandhi. Oggi c'è stata l'intervista su:www.avoicomunicare.it che parlava del suo discorso. LA cosa che mi ha colpito di più del suo parlare è stata: "Fate battere i vostri cuori all'unisono con le mie parole". Secondo me un grandissimo messaggio, a lui non gli servono gli applausi o la ragione........gli basta che la gente si emozioni e ragioni con il cuore a quelle sue semplici parole........Sì ed è la cosa più bella, che ti fa innamorare, appassionare, perchè sai che quella è la strada giusta sia per te e tutti gli altri. In questo tempo in cui comunità è quasi diventata una parola da non ricercare o da espellere dal nostro dizionario, convinti che l'unione non faccia più la forza, ma che individualmente puoi arrivare in alto...........Per questo puoi vedere concorsi di bellezza, i qual celano lo scopo di far credere allla gente che esiste un grande vantaggio  pensare all'acqua del proprio mulino. Cerchiamo il successo personale, ma solo mangiando non sarà tanto lungo il nostro benessere conquistato...........se non avremo pensato a costruire le basi di un nuovo futuro .
lunedì, 08 settembre 2008
Tornato dal campeggio tiro le somme. Sono stati affrontati argomenti molto interessanti che vanno dal precariato alla scuola. Credo che le sfide siano veramente tante e sia giusto dire che dobbiamo confrontarci con il mondo e cercare una linea politica con altre associazioni. Bisogna cercare di aggregare più persone per costruire una grande "sinistra plurale" che sappia muoversi e incidere nella sociètà. Ritornare ai vari movimenti nati nel 2001, anche se questo sarà molto difficile. il compito delle persone che credano la possibilità di un mondo migliore è cercare di trovare e trasmettere "il gusto di ricominciare" come ha detto Nichi Vendola a tutte le persone che vogliono contaminarci e farsi contaminare.
In poche parole:

I giorni passono
Lo sanno tutti.
Questi giorni speciali
hanno rilassato la mente

Una piccola avventura
che mi fa male
alla sua fine pensare

E' speciale
fatta di parole,
persone e movimenti.

Una parte di cuore
rimarrà qui,
tra le persone
che ho conosciuto

Sono certo che la gioia
ha vinto sull'amarezza
perchè ho sentito
ancora l'unione
forte che ci lega
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venerdì, 05 settembre 2008

Il campeggio sta quasi finendo, questa grande avventura è giunta quasi al termine. Ho conosciuto tante persone che hanno accresciuto la mia critica del mondo.

Ieri c'è stato un grande segretario del nostro partito Paolo Ferrero... ha parlato su come si muoverà rifondazione comunista nei prossimi mesi e quali battaglie dovrà affrontare, ha detto giustamente data la sua coerenza che col partito democratico non si dovrà fare accordi perchè secondo lui a livello nazionale non servano a livello locale se qualche poltrona è disponibile...si prende!

Caro ferrero la ringrazio per avermi fatto passare la giornata di ieri in modo scherzoso e dicendo un concetto ripetuto tre volte in cinque minuti. Non lo so se ci credi o no in ciò che dici... oppure se è una forma per farci credere a ciò che dici. Comunque alla fin fine hai concluso con un discorso che mi ha fatto veramente piangere......Sì SIAMO UNA FAMIGLIA POSSIAMO DIRLO!!! 

Anche se questo non si è visto nel congresso nazionale

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categoria:riflessioni, persone, cambiare
venerdì, 08 agosto 2008
Oggi sentendo il telergiornale mi sono accorto a che punto è aarivata la fobia delle persone e dello stato.....Hanno fatto una multa a delle persone in barche che entravano nel porto senza aver chiesto il permesso e pensavano che fossero immigrati o clandestini................Secondo me è un controllo eccessivo che viene esercitatosugli immigrati...................E mi sono chiesto: Perchè tale controllo non viene fatto sulla mafia o su altre attività criminali?????? Credo dicendo un paradosso che la nostra società ha un sistema paramafioso, dove in alcuni parti è evidente e in altri è ricoperto con sottorifugi...... Quindi la mafia ci fa comodo e gli immigrati ci fanno comodo come capro espiatorio..............Sono sempre loro nelle cronache nere i protagonisti..........Ora i temi centrali per molte persone sono gli immigrati e la sicurezza arrivando al securitarismo. Non gli frega niente alla morti bianche, alla sicurezza sul alvoro. Riflettiamo su questi temi e capiamo perchè alcuni sono importanti più di altri.....
domenica, 03 agosto 2008
E' un mondo che sta cambiando, che si sta chiudendo in se stesso, che si vuole proteggere da se stesso, che aiuta a creare una cupola di ndifferenza ttra le persone.............Parole d'ordine:individualismo, nazionalità, orgoglio. Non è possibile che le perssone permettano a chi governa di limitare la loro libertà personale.......Stiamo andando verso uno stato di "polizia", dove la sicurezza oltre ad essere un problema è un valore che nessuno vuole rinunciare.................Questa forma credo che sia oppressione...........non mi viene alcuna parola per spiegare questo fenomeno.............
Riprendiamoci i nostri spazi
venerdì, 01 agosto 2008
Sembra che l'attenzione nostra sia rivolta soltanto al congresso, alle dichiarazioni di Vendola, Bertinotti, Ferrero........ Pensa ieri al telegiornale3 hanno parlato di alcune persone che hanno provato ad incendiare una carovana di nomadi che è soltanto una bravata.............oggi ho letto su liberazione che molti giornali possono chiudere perchè non avranno più soldi, e la plurità di informazione va a putttane.............Penso che bisogna continuare a camminare, non fermarci su stupidi argomenti....il mondo continua ancora e ora purtroppo noi bisogna rincorrerlo
lunedì, 28 luglio 2008

 

Sono un giovane comunista di Siena. La prima volta che sono entrato nella federazione di Siena ho sentito parlare i muri delle esperienze vissute dalle persone che in poco tempo sono divenute miei compagni. Mi hanno accolto come se fossi di già parte di quella grande famiglia. Mi hanno incoraggiato e mi hanno dato amore. E sì dal primo giorno ero convinto che potevo cambiare la mia vita. Grazie a loro ho scoperto il grande dono dell’amore e il valore dell’amicizia. E per questo ora, che mi batte veramente il  mio cuore, non so come ringraziarli. Sono convinto che questo grande e immenso sentimento arricchisce questo grande partito. Credo inoltre che ognuno di noi abbia costruito insieme questo partito e non ho capito perché molti dicono che noi vogliamo scioglierlo. Questo non è vero, forse il nome non sarà lo stesso, ma la sua essenza non verrà cancellata perché saremo noi che la porteremo in un obbiettivo più grande. Inoltre ho votato la seconda mozione soprattutto perché è l’unica che crede che la sola sconfitta possibile sia quella di arrendersi. Non voglio dire ai partigiani, ai sessantottini, alla famiglia Borsellino, a Beppino impastato e a tutti voi che sono stanco di lottare. Morirei nell’anima perché io credo che un nuovo mondo è possibile.

Vorrei finire la mia lettera con una poesia:

Essere comunisti

Può essere alzare il pugno,

cantare Fischia il vento,

bandiera rossa o l’internazionale,

essere comunisti

è interconnessione sentimentale,

è intercontaminazione

è gioia di vivere,

ma i nostri passi

devono seguire il cuore

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giovedì, 17 luglio 2008
Ho finito dopo un mese di leggere lo Zahir, libro di Paolo Coelho.........................è stato veramente fantastico leggere il racconto..........................mi ha insegnato un milione di cose: sulla cultura di alcuni paesi, sulla vita e sull'amore.............................non bisogna mai credere che l'amore deve avere una forma di riconoscenza o che una persona non cambi mai dentro un rapporto................ognuno nella vita cresce e cerca di migliorarsi...................l'unica cosa certa dei sentimenti sono i sentimenti............................
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