domenica, 06 aprile 2008
anche oggi sento per le strade purtroppo una forma di chiusura, che distugge la nostra conizione di stato sociale..................un mio ammico che rispetto mi ha detto "che facevi con quei tossi????????????" quali tossici non frequento nessun tossico io............purtroppo si riferiva ai miei nuovi amici.......non è possibile restare senza giudizio dopo questa frase......perchè poi noi siamo considerati puviosi, tossici, comunisti in senso dispregiativo................solamente noi abbiamo una diversa divisione della vita altre idee..................allora bollano il nuovo come "satana".........non è possibile mancare di rispetto in questo modo...........sono ferito da lui per questo discorso, pensavo che fosse più intelligente.................io non chiedo di cambiare le tue idee, io do rispetto e lo esigo........................ così scriverò questa poesia:


Caro amico

sono passati sei mesi

sono volati veloce come il vento.

Sai gli amici che ho,

quelli che tu chiami

puciosi in modo così  dispregiativo

sono delle belle persone.

 

La mia vita è cambiata

sto imparando molto

da loro.

Mi fanno sentire in pace con me stesso,

io che negli anni precedenti

non accettavo il mio corpo

ma loro non si vantano quasi di niente.

Ho trovato veri amici

che mi hanno incitato a continuare per la mia strada

e che ho un gran rapporto di amicizia.

Lo sai quei giorni a primavera

quando senti gli uccelli cinguettare

e un bel sole che guardandoti

ti sorride

e in fondo al cuore senti che anche tu in qualche modo

sei apprezzato, per quello che sei.

Grazie a tutti e alle parole che ogni giorno

dite piene d’amore  per la vita.

venerdì, 14 marzo 2008
ho sentito prima che ieri mattina delle persone avevano picchiato un ragazzo perchè portava la maglia del CHE. Non mi importa di che idea politica fosse, ma è il principio che la libertà non deves essere negata con laforza. E' questa la cosa che mi ha fatto moltro incazzare, non è possibile al mondo oggi subire queste angherie e vedersi lesi i diritti di perrsona
postato da: davidone86 alle ore 19:55 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, riflessioni, gay , persone, antifascismo, tristi, fascismo, lesbo, abbandonato
giovedì, 13 marzo 2008
i giorni passono lenti, dopo aver perso una persona davvero cara. Stavo bene con lei, ma poche volte la capivo. Si aveva un punto di vista della vita opposto. Io, penso positivo, lei al minimo scriccolio si contornava di pensieri negativi............................ cmq era fantastica..............................
postato da: davidone86 alle ore 07:44 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, poesia, amore, riflessioni, persone, tristi, abbandonato
mercoledì, 12 marzo 2008
Sono arrivate le nuvole
nere come l'oscurità,
ti spezzano il sole
che è in te.
Straziato, tramortito,
cado al suolo,
arrabbiato per averti perso.
Tu sei scappata,
non mi volevi più
per la mia ignoranza,
per la mia frenesia,
per la brama della carne.
Mi hai detto non mi farai
ancora male non ce la farai,
e con le lacrime
sbatti la porta.
Scappi, scappi, scappi,
da un'amore,
che sembra povero di momenti
freddi-caldi.
Non so che dirti
per fermarti,
vai scivola via,
dalla mia vita,
mi sono fatto male da solo
e per questo mi dolo.
Solo come un cane bevo
il mio margherita,
e nel mio cuore l'autunno arriva.
postato da: davidone86 alle ore 07:53 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, poesia, amore, riflessioni, persone, tristi, abbandonato